Tratto da “La Gazzetta Livornese” – 16/17 giugno 1904

Era il giugno del 1904 e la data di inaugurazione delle Acque della Salute, fissata per la fine di luglio del 1904, era imminente, mentre i lavori tardavano a completarsi, nonostante il forte impegno degli operai impiegati nella realizzazione dello stabilimento.

Il sig. Saverio Audisio, capo cantiere che dirigeva i lavori presso lo Stabilimento Acque della Salute, esordì così dicendo:

“Cari amici, io vi prego di considerarmi come vostro compagno di lavoro, ed io stesso ho l’orgoglio di considerarmi tale se penso che tutta la mia vita è trascorsa nel mezzo al lavoro più faticoso. Gradite, dunque, i miei vivi ringraziamenti per l’opera vostra ammirabile, per la vostra laboriosità che ha fatto sorgere in così breve tempo così questi vasti stabilimenti dai quali mi riprometto che la vostra cara Livorno ritragga qualche vantaggio economico”

e poi proseguì:

“Ora io vi rivolgo una preghiera e spero che sarà da voi accolta. Aiutatemi a condurre a termine questi lavori in maniera che la stagione estiva sia iniziata con la solenne inaugurazione degli Stabilimenti. Lavorate un’ora al giorno di più. Per questo aumento di lavoro, io non vi offro soltanto la mia gratitudine, la quale tuttavia è vivissima; vi offro una intera giornata di riposo che sarà appunto il giorno della inaugurazione; poi vi offro un compenso del cinque per cento sull’ammontare del vostro salario quotidiano a partire da oggi sino alla giornata della inaugurazione.

Io spero che voi accettiate, facilitandomi così la costruzione di questi Stabilimenti e di ciò vi ringrazio con tutta l’effusione dell’animo mio.”

Inutile dire che tutti gli operai accolsero positivamente la richiesta del sig.Audisio e la giornata rimase immortalata grazie ad una foto scattata dal fotografo Seluto appositamente arrivato da Genova per fotografare i lavori sul cantiere.

Di seguito il cimelio relativo a quella giornata pubblicato sulla Gazzetta Livornese del 16/17 giugno 1904