Grazie alla ricerca che stiamo portando avanti presso l’Emeroteca Livornese, abbiamo il piacere di condividere alcuni reperti storici giornalistici della Gazzetta Livornese pubblicata nei giorni 14, 15 e 16 maggio 1904, riguardanti le prime impressioni dell’allora Consiglio Sanitario, recatosi presso le Acque della Salute.

14/15 maggio 1904 – Visita del Consiglio Sanitario alle Acque della Salute

Riportiamo alcuni estratti della cronaca dell’epoca:

Furono visitati minutamente tutti gli stabilimenti, ammirandone l’armonia della costruzione, la grandiosità, la razionale disposizione, il comfort moderno. Naturalmente le visite più accurate furono ai pozzi, dei quali fu ammirata la stupenda costruzione che garantisce nel modo più assoluto le acque da ogni più lontano timore di inquinamento.

15-16 maggio 1904 – La relazione del professor Queirolo

Giovan Battista Queirolo compì gli studi secondari nel Liceo ginnasio di Chiavari. Iscrittosi alla facoltà di Medicina dell’Università di Genova, si laureò brillantemente nel 1882. Dopo la laurea, fu nominato prima assistente della Clinica medica e poi dell’Istituto di Patologia generale di Genova, diretto da Gaetano Salvioli. Nel 1893 ottenne un posto alla cattedra di Clinica medica dell’Università di Pisa. (fonte: Wikipedia)

Negli anni in cui era a Pisa a Queirolo fu affidata la relazione sulle Acque della Salute, di seguito la prima pagina della Gazzetta Livornese del 15-16 maggio 1904

Di seguito, per i curiosi, riportiamo il testo integrale dal titolo “La relazione del Prof. Queirolo” pubblicato sulla Gazzetta Livornese di quel giorno.

Nell’articolo, si menziona anche il sacerdote Giuseppe Pini, che nel 1856 fece costruire il padiglione ottagono, il cui avvenimento venne ricordato con una lapide.