“#Bimbimotosi”, lancia un’iniziativa particolare: un calendario che nasce in collaborazione con Reset.

Come nasce Bimbi motosi#?

Per puro caso, mettendo foto in rete di ragazzi che si sono prodigati nei giorni dell’alluvione del 10 settembre scorso. Da qui l’idea di un calendario a scopo benefico.

Scendono in campo per prime Barbara e Cristina, mamme livornesi, simbologia di tutte le mamme che, finalmente, possono esternare l’orgoglio nei confronti dei loro figli, spesso accusati di essere indifferenti verso il mondo.

Ma occorreva un motore rodato per mettere in piedi questa iniziativa e da qui entra in campo Reset.

Chi è Reset?

Un’associazione che nasce nel 2011 con lo scopo di perseguire finalità di tutela e valorizzazione dell’ambiente.

Nel corso del tempo si è avvalsa di numerosi collaboratori, rafforzando l’organico ed estendendo il proprio operato nel sociale. Un esempio per tutti è il “Tetto della palestra” de “Il Prato”.

Questo è il secondo calendario per Reset che di nuovo attiva la macchina della solidarietà: una confederazione di anime crea una sinergia per un obiettivo comune.

L’obiettivo è una raccolta fondi che sarà finalizzata ad aiutare famiglie livornesi che hanno subito danni ingenti.

Nel dettaglio daremo le dovute informazioni alla chiusura dei conti.

Il calendario, grazie al contributo di alcuni sponsor ( ASA, Moby, Bagno Sama, Ditta Bettarini, ERRE2, Baglini Ascensori) parte già con la copertura delle spese, per cui il ricavato della vendita andrà per intero devoluto.

I sorrisi dei ragazzi raffigurati nelle foto sono l’emblema di una città. Una città generosa e tenace che si è rialzata grazie al carattere dei livornesi, in tempi a dir poco folli.

Tante le iniziative in programma per il lancio del calendario, a tal proposito lanciamo un invito:

Il 26 novembre il calendario “Bimbi motosi” sarà ospite con il suo stand nella Piazza XX Settembre in occasione dello “Sbaracca Tallero”, un evento che unisce in un “filo rosso” il CCN di Piazza Cavallotti e il CCN di Piazza XX Settembre.

Per l’occasione un appello: vorremmo veder arrivare da tutta la città musicisti, poeti, saltimbanco, mangiafuoco, una jam session collettiva per rallegrare la nascita di questo calendario.